Comunità Slow Food
Il Congresso internazionale di Chengdu (Cina, settembre 2017) ha significato per Slow Food un’evoluzione verso un movimento globale composto da centinaia di migliaia di persone in oltre 160 Paesi. Un movimento che ha la sua forza nella rete a livello territoriale, con le comunità, e internazionale, attraverso progetti, campagne, attività educative.
La dichiarazione fondativa delle comunità è stata ufficializzata in occasione del Consiglio Internazionale di Slow Food in Kenya (giugno 2018) ma è un documento in continua evoluzione che ciascun territorio, ciascuna rete, può scegliere di fare proprio adattandola al proprio linguaggio e al proprio contesto.
La prima parte, quella più importante, è quella di adesione ideale ai valori di Slow Food, in cui è anche ribadita la centralità della comunità quale forma di aggregazione che rappresenta e promuove un sistema basato su conoscenza, relazioni, apertura, inclusione, sicurezza affettiva e democrazia.
Nella seconda parte si condivide il modello organizzativo e, infine, nella terza parte, si definisce con chiarezza quello che è l’obiettivo della comunità e quelli che sono i suoi impegni.
È inoltre disponibile un kit di materiali per promuovere la nascita di nuove Comunità Slow Food: un modello di comunicato stampa (press release); una presentazione su cosa sono e come si creano; una serie di banner per promuoverle sui principali social network.
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